Dove alloggiare a Barcellona con i bambini

Dove alloggiare a Barcellona con i bambini

Una guida sui quartieri più indicati per famiglie...e quelli da evitare.

In base alla mia esperienza di mamma turista trasferitasi definitivamente (chissà) in Catalogna vi posso dare qualche dritta e la mia opinione sulle migliori opzioni.

Premetto due consigli che tornano utili per tutte le zone:

  1. Fate attenzione se prenotate un appartamento da un proprietario privato. Potrebbe non avere la licenza per affittarlo e quindi non offrire le garanzie di rimborso, assistenza durante il soggiorno o qualità dell'alloggio. Personalmente, credo che nonostante il prezzo un po' più elevato rispetto al privato, valga la pena prenotare con un'agenzia specializzata in brevi soggiorni.  
  2. Quando prenotate, assicuratevi che il palazzo sia dotato di ascensore. Non tutti gli edifici ce l'hanno, anzi, in centro storico è veramente raro trovare alloggi che abbiano questa comodità.

I quartieri di Barcellona in cui alloggiare con i bambini

La Vila Olimpica - Veramente consigliato!

Un quartiere sul mare, l'ideale per alloggiare con i bambini se state a Barcellona per una vacanza slow. Si tratta di una zona residenziale, silenziosa e pulita con zone verdi, giochi all'aperto e spiagge perfette anche per chi viene a Barcellona con i bambini piccoli perché di facile accesso anche a piedi. L'architettura è abbastanza sterile, di certo non trovate palazzi modernisti, ma se volete dormire bene e godervi un soggiorno tranquillo, ve la consiglio. Conosco bene la zona perché ci ho vissuto per ben sei anni prima di rientrare in Italia e successivamente tornare a Barcellona.

Una via della Vila Olímpica

Una via della Vila Olímpica

Il quartiere è ben collegato al resto della città con la metro L4, linea gialla, fermate Vila Olimpica e Bogatell e con gli autobus. Si trova vicino anche al Parco della Ciutadella e al Born, quartiere storico con tanti localini, terrazas (bar all'aperto), gelaterie e botteghe. Qui trovo sia fantastico passeggiare con i bambini perché la zona è semi-pedonale.

Gli appartamenti in affitto non sono tantissimi alla Villa Olimpica, ma potete trovarne cercando sui siti di agenzie o AriB&B. Ci sono anche degli hotel a 4 e 5 stelle se preferite questa opzione. 

Poble Nou

Anche questo quartiere non è male per famiglie, dipende dalla zona cui alloggiate. Poble Nou accoglieva fino a un decennio fa fabbriche e magazzini, oggi trasformati in uffici e loft in cui hanno sede le imprese tecnologiche e start-up di Barcellona. Ancora oggi però si respira un'aria un po' troppo urbana in cui coesistono edifici ultramoderni con i monconi di quelli vecchi. 

Vicino a Glories, nella zona chiamata @22 verso Avinguda Diagonal, siete un po' decentrati e non vicinissimi alle spiagge, mentre vicino alla Rambla de Poble Nou trovate negozi, bar, vita. Questo è il fulcro vitale del quartiere e qui vi consigli di stare anche perché la Rambla di Poble Nou porta direttamente alla spiaggia. Qui intorno vi abitano tante famiglie con bambini piccoli.

Gracia

Quartiere bohemienne per eccellenza, Gracia si trova sulla metro L3, linea verde fermata Fontana, oppure la L4 linea gialla fermata Joanic. Se non vi interessa stare vicino al mare e preferite un ambiente urbano, questo quartiere vi piacerà. Sono tante le piazzette in cui lasciar scorazzare i bambini, e tante caffetterie e negozi offrono un ambiente familiare ma trendy con attività pensate proprio per i più piccoli. Se venite a Barcellona in Agosto potrete partecipare alla festa popolare del quartiere, la Festa Major.

Festa Major, Gracia

Festa Major, Gracia

Eixample Dreta e Eixample Esquerra

Questi due quartieri fanno parte dello stesso distretto dell'Eixample, li separa solo la via Carrer de Balmes. Sorgono nel XIX secolo dalla necessità di espandere (letteralmente in catalano eixamplar significa ampliare) la città in forte crescimento demografico. Sono opera dell'architetto Ildefonso Cerdà, genio dell'epoca modernista di Barcellona, che organizza il distretto in isolati e ampie strade che si intersecano tra loro in un reticolato allo stile di Manhattan.

L'Eixample è un quartiere in cui consiglio vivamente di alloggiare con i bambini. Infatti vi sono degli splendidi appartamenti anche modernisti o comunque moderni, le strade sono ampie e pulite, gli edifici dotati di ascensore. Avete tutte le comodità di trasporto, negozi e ristoranti sotto casa. Il mare invece rimane un po' lontano dall'Eixample, anche se con un autobus o la metro ci arrivate in mezz'ora al massimo.

Nell'Eixample ci sono icone come la Sagrada Familia, Casa Battlò e la Pedrera su Passeig de Gracia, Plaza Catalunya e la Rambla solo per menzionarne alcune. Sarà quindi semplicissimo spostarvi con i bambini anche a piedi o comunque in autobus e metro per andare a visitare Barcellona e i suoi più importanti monumenti.

I quartieri in cui non alloggiare con i bambini

Raval

Anche se centralissimo, non lo consiglio perché frequentato dal popolo della notte e dalla malavita spicciola, come noterete se andate a esplorarlo. Il Raval è un quartiere interessante, in cui andavo di frequente da single. È sede del Macba, della biblioteca de Catalunya, di tanti bar super cool e di angoli pieni d'ispirazione da visitare, ma non vorrei abitarci con mio figlio.

Gotic

Non vi consiglio di stare qui durante la vacanza a Barcellona. Ma come? direte, se è il cuore della città antica, la parte più interessante di Barcellona. Certo, sono d'accordo, ma a parte il rumore di notte che provocano i locali e le persone che vengono a Barcellona per divertirsi, le stradine sono alquanto puzzolenti e gli edifici antichi, ergo senza ascensore con a cambio scalette impervie simili a quelle che si trovano nelle torri delle favole di principesse da salvare.

Born

Stesso discorso del Gotic vale per questo angolo del centro storico che negli ultimi quindici anni ha subito un lifting completo e che oggi ospita botteghe di artigiani e fashion designers, come ho detto sopra parlando della Vila Olimpica, e posti veramente unici come il Convent de Sant Agustì, un bar davvero speciale per famiglie e non, il Born CCM, la Catedral del Mar di cui avrete letto nel best seller di Ildefons Falcones.

 

Barceloneta, sì e no

Anche se la Barceloneta ha un'aura romantica, purtroppo devo dire che questa immagine è una distorsione della realtà. Sulle guide leggerete che era un villaggio di pescatori e vi immaginerete casette e stradine da paesino mediterraneo. Anche io appena arrivata la pensavo così. Ora che vivo qui per amore al mare ho iniziato a conoscere la realtà del quartiere da vicino.

Una folla di turisti va e viene lungo il suo confine esterno, ma non sono tanti quelli che si addentrano nel quartiere. In estate un fiume di persone transita solo intorno al Port Vell, dalla fermata della metro L4 Barceloneta su Passeig Joan de Borbò verso le spiagge o sul Passeig Marítim e la spiaggia San Sebastià (che non consiglio in estate a chi ha bambini perché sempre abbastanza sporca).

Passeig Joan de Borbò, Barceloneta

Passeig Joan de Borbò, Barceloneta

Le case sono state sezionate negli ultimi anni per affittarle a un prezzo esorbitante e specularci sù. Nonostante tutto il potenziale della Barceloneta, che potrebbe, con tanto amore e olio di gomito, diventare il paesino poetico di cui parlano le guide, il governo locale non investe in questo quartiere storico a causa di attriti tra pubblico e privato.

Gli appartamenti sono piccolissimi. Gli edifici non hanno quasi mai l'ascensore. Salire quelle scale impervie con dei bambini, magari il passeggino, è come cercare di arrampicarsi sulle torri umane, dette Castells qua a Barcellona, allo stile delle comari elefanti nel film Dumbo. Noi abbiamo un premio: ogni volta che guardiamo fuori dalla finestra ci godiamo una vista spettacolare a 180 gradi sul porto. I palazzi che si affacciano all'interno non hanno certo lo stesso vantaggio.

Le stradine sono piuttosto sporche e circolano individui che non sono pericolosi, ma che dal loro aspetto lo sembrano. Di notte non si dorme a causa del rumore della gente e delle moto o dei camion che passano a raccogliere la spazzatura nel cuore della notte.

Devo dire però che nella parte interna della Barceloneta, sembra di essere in un paesino. I bambini sono sempre in piazza a giocare all'aperto anche fino a tardi e i nonni si ritrovano sulle panchine a chiaccherare. Le persone che vivono qua da generazioni si conoscono tutte tra loro. Sono persone oneste e semplici che più imparo a conoscere e più apprezzo. 

La Barceloneta può essere il quartiere giusto perchè sul mare e vicinissimo al centro. Alcune parti della Barceloneta si salvano ma in generale la sconsiglio a chi viene con dei bambini piccoli. Se venite con dei bambini già in grado di fare le scale da soli, può andare bene, soprattutto se non siete troppo "svizzeri".

Altri quartieri di Barcellona  sono lontanti dalle attrazioni, poco adatti dal punto di vista turistico, anche se ci si vive bene. Tra questi San Gervasi, Sarrià, Sant'Adrià, ma anche paesini limitrofi come Castelldefels o Sant Cugat.


In quale quartiere stai pensando di alloggiare con i bambini? Fammi sapere e ti darò un consiglio su misura!

Cosa piace di Barcellona ai bambini?

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