Quale lingua si parla a Barcellona? Ora ve lo spiego…

Se state cercando di capire quale lingua si parla a Barcellona, vi posso spiegare molte cose. Barcellona è una città cosmopolita che si definisce grazie alla sua ricchezza culturale ed eterogenea.

La lingua che si parla a Barcellona è…

Quale lingua si parla a Barcellona?
Quale lingua si parla a Barcellona?

A Barcellona convivono persone di molte nazionalità, quindi si può dire che la lingua che si parla qua non è una sola, ma tante. Anche i turisti fanno la loro parte: per la strada si sentono suoni provenienti da lingue di tutto il mondo. Diciamo che quelle che percepisco di più sono l’inglese, il francese, l’italiano, ma anche l’olandese e l’arabo, almeno a orecchio.

La lingua ufficiale di Barcellona

Ufficialmente Barcellona ha due lingue: il catalano e lo spagnolo.

Il catalano

Bandiera catalana sulle spalle Barcellona
Bandiera catalana sulle spalle Barcellona

In questi mesi la “questione catalana” è su tutte le testate internazionali e forse vi siete rese conto di quanto la cultura catalana, quindi anche la lingua, a Barcellona siano un elemento di identità e di appartenenza culturale.

Attenzione, non si tratta infatti solo di un dialetto, ma di una vera e propria lingua con la sua storia, letteratura, con i suoi dialetti e diversi accenti. Una lingua diffusa ufficialmente in tutta la Catalogna.

E a scuola, quale lingua si parla a Barcellona?

Nelle scuole il programma viene svolto interamente in catalano, lasciando uno spazio di tre ore a settimana per lo spagnolo. I bambini imparano lo spagnolo soprattutto in casa o tra di loro. Infatti, per qualche motivo questa è la lingua in cui giocano e interagiscono tra di loro durante la ricreazione.

Tutti i catalani pertanto capiscono e parlano sia lo spagnolo che il catalano. Da veri bilingue e sono abituati a passare da una lingua all’altra in un batter d’occhio a seconda della persona a cui si rivolgono.

Con gli stranieri quale lingua si parla a Barcellona?

Con gli stranieri i catalani usano automaticamente lo spagnolo. Appena apri bocca, anche se hai dato segno di capire perfettamente il catalano, tac, passano allo spagnolo. È quasi un riflesso incondizionato per loro.

Questo può andare bene per chi viene a visitare Barcellona e rimane per poco tempo; per chi generalmente non ha il tempo o l’interesse di imparare il catalano perché magari parla un po’ di spagnolo e comunica in questa lingua.

Pensate però a noi straniere che viviamo qua da tanto. Anche se ormai capiamo il catalano e vorremmo anche esercitarci a parlarlo: siamo a dire poco scoraggiate!

Lo spagnolo

Quale lingua si parla a barcellona libro di spagnolo
Quale lingua si parla a barcellona libro di spagnolo

E se vengo a Barcellona per imparare lo spagnolo?

Tra le persone che viaggiano c’è chi magari viene a Barcellona per migliorare o imparare lo spagnolo e unire la vacanza a un’esperienza culturale e di apprendimento linguistico. Perfetto, perché a Barcellona sono tantissime le scuole di lingua che organizzano corsi di spagnolo per stranieri. Ama l’italiano ad esempio è una piccola scuola specializzata nella combinazione italiano-spagnolo.

Quindi se avete voglia di unire l’utile al dilettevole, potete sicuramente imparare lo spagnolo a Barcellona.

Tenete presente però che per la strada vedrete insegne e segnali in catalano. Vi conviene quindi imparare a distinguere lo spagnolo dal catalano per non confondervi quando cercate di aggiungere nuove parole al vostro vocabolario.

I bambini e le lingue di Barcellona

Quale lingua si parla tra bambini sulla spiaggia di Barcellona
Parliamo sulla spiaggia di Barcellona

A Barcellona, per i bambini troverete sempre tante attività nei parchi e nelle piazze, ma anche in spiaggia. Avrete sempre un’occasione per far interagire i vostri piccoli viaggiatori con i bimbi del posto e con quelli stranieri. Chissà che sia un buon inizio per imparare qualche parola in una nuova lingua, come una specie di mini Erasmus!

Se visitate Barcellona con i bambini in estate, la spiaggia è un ottimo posto in cui conoscere delle persone e imparare un po’ di spagnolo. Vi consiglio la spiaggia della Nova Icaria, oppure quella della Marbella nel quartiere di Poble Nou. Se vi va di esplorare oltre la città, la spiaggia di Castelldefells, appena fuori Barcellona, è frequentata da tantissime famiglie.

Se invece venite in primavera o autunno, vi consiglio di fare una sosta a La Ludo, cioè la ludoteca del parco della Ciutadella. Questo centro dispone di una piccola parte interna con giochi creativi, ma il suo forte è lo spazio esterno recintato. Qui sia stranieri sia spagnoli portano i propri piccoli a passare il pomeriggio e fare tante piccole scoperte. Lo spazio è pubblico e gratuito, accessibile a tutti senza neanche doversi iscrivere. Ovviamente però bisogna essere presenti, non è un babyparking!

Nelle biblioteche pubbliche le attività sono per la maggior parte in catalano. Invece nelle ludoteche o librerie private sono tante quelle in spagnolo e in inglese, ma anche in italiano. Se rimanete a Barcellona per più tempo e vi piace stimolare i bambini con le lingue, potete provare Happy Milk, ad esempio, che organizza attività divertenti per bimbi e mamme.

Insomma, la lingua che si parla di più a Barcellona dipende un po’ dall’ambiente che frequentate. Come sempre, Barcellona è una città aperta, ognuno è libero di scegliere!


E voi, in quale lingua parlerete a Barcellona? Fatemi sapere se avete altre domande e…seguite il mio Blog!